Applausi e complimenti... teatri pieni..
Sono passati pochi giorni da questo carico di emozioni e sembra ancora tutto così irreale....
Se torno indietro a quel 6 ottobre 2012, alla vostra prima ASSOLUTA, ne è passato di tempo!
Avevate fatto il tutto esaurito anche quella sera, anzi, si poteva entrare solo su invito perché altrimenti non ci si sarebbe stati tutti. Vi conoscevo da poco, della maggior parte di voi non sapevo neanche il nome... La sera di quella prima eravate emozionati e un po' incerti su quel palco del salone dell'asilo, ma ne avete fatti di passi avanti.
Avete continuato con le vostre repliche, il cast si è ampliato, adesso non ci stareste più su quel palco...
Poi dopo qualche mese la pazza e folle idea di rendere LIVE tutto lo spettacolo, si mette in moto tutta la macchina organizzativa, il tutto corredato da non pochi momenti di sconforto, e credo non solo miei... preparazione delle parti, della grafica, ricerca di sponsor, dei teatri, degli orchestrali mancanti.
Poi si inizia con le prove tutti insieme e anche qui i momenti di panico non sono di certo mancati...
Sold out per il Teatro Accademia di Conegliano due giorni prima dello spettacolo... tutti ce lo auguravamo, ma non so in quanti pensavano che davvero ce l'avremmo fatta.
E finalmente ci siamo...
Le luci della platea si spengono, cala il silenzio in sala e si inizia... Fine primo atto, l'orchestra rientra dietro le quinte e molti di voi ragazzi siete venuti a abbracciarmi e a dirmi che stava andando tutto bene, ad aspettarmi facendomi un cenno di soddisfazione.
Si riparte con il secondo atto... e qui sono un po' in difficoltà! Alla penultima canzone realizzo che dopo tanti sforzi, sacrifici e fatica eravamo riusciti nell'impresa, cala la tensione e io mi ricordo solo pochi flash di quello che è successo nelle ore successive: i ringraziamenti, il brindisi a sipario chiuso, altri di voi che sono venuti ad abbracciarmi contenti perché era andato tutto secondo i piani, voi che smontavate tutte le attrezzature e riordinavate gli oggetti di scena e i vestiti e io che continuavo a ripetere "ce l'abbiamo davvero fatta".
In replica poi a Sacile due settimane dopo ed è di nuovo il tutto esaurito... prima di andare in scena momenti di riflessione molto toccanti, il riconoscimento che alla fine siamo un bel gruppo, l'applauso che ci siamo fatti pre-spettacolo, i vostri (e anche i miei) occhi lucidi e qualche lacrima scesa sui vostri volti, giusto per rovinarvi il trucco! Qualcuno senza voce, ma con qualche rimedio siamo riusciti a scongiurare il peggio!
Le canzoni si susseguono e adesso è davvero la fine... Questa volta sale anche l'orchestra sul palco... Siamo tutti insieme lì... applausi... il sipario si chiude... e questa volta sono là con voi a fare quell'urlo liberatorio di fine spettacolo.
E' vero ragazzi, siamo un bel gruppo, tutti diversi, tutti con delle potenzialità, tutti che abbiamo contribuito per riuscire a fare tutto questo. Come spesso accade ci possono essere state delle incomprensioni, ma tutto si supera, siamo cresciuti e maturati insieme, abbiamo emozionato e coinvolto il pubblico, abbiamo trasmetto un messaggio di condivisione, umiltà e rispetto.
Qualcuno di voi ha detto "se questo è il frutto della pazzia, allora che ci siano più pazzi a questo mondo".
E' stato faticoso, ma emozionante, stressante, ma ricco poi di soddisfazione... e tutto questo non sarebbe stato possibile senza ognuno di voi...
Il treno si è fermato alla stazione... vedremo cosa succederà nel futuro... magari saliremo di nuovo tutti insieme su un altro vagone.
Grazie a tutti, grazie per l'impegno, per l'accoglienza, per esserci semplicemente stati... grazie di vero cuore!