Il musical... dietro le quinte

Alessandra Marra - 03 marzo 2014Visualizzato 650 volte

"Dlin-dlon"... 5 minuti all'inizio dello spettacolo...
Gli attori, i ballerini e i cantanti tutti intrepidi di iniziare...
Controllo dei microfoni: tutti funzionanti? I vestiti? Ultima prova di qualche passaggio di scena difficoltoso.
"Merda, merda, merda"
" Allora, è PIENO... tutti concentrati... tutti sappiamo COSA dobbiamo fare.. quindi non deve andare storto NULLA..."
Mani sudate, sguardi concentrati, piedi che consumano il legno del palcoscenico del teatro.
Facciamo un passo indietro di qualche ora...
Prova delle canzoni, dei microfoni, delle luci, delle coreografie, ultime modifiche.
Organizzazione del dietro le quinte: dove mettere i vestiti per facilitare il cambio costumi? Chi aiuta i ragazzi a vestirsi? Eh sì, perché là dietro, dove lo spettatore non vede, c'è un aiutante per tutto (e per fortuna che ci sono!). Sempre pronti per ogni evenienza e super organizzati.
Le ragazze si trasformano in parrucchiere e truccatrici... di necessità virtù! qui non manca proprio niente! Hanno anche un metodo speciale per sbiancare capelli e barba del papa... ma questo brevetto mi hanno fatto giurare di non svelarlo!
Riscaldamento della voce, ci siamo quasi!
"dlin-dlon, dlin-dlon, dlin-dlon". Si inizia. Scena 1, tutti gli attori sul palco, si apre il sipario e inizia l'ouverture della prima canzone... Momenti di forte tensione soprattutto per chi deve "dare il LA" e iniziare a cantare per primo... "Voi, via da qua, voi che siete la sporca vergogna di questa città!". Tutto perfetto e da dietro le quinte si pensa "il ghiaccio ormai è rotto! L'inizio è andato bene.. speriamo di continuare così!"
Le scene si susseguono, tutto segue il moto di una macchina perfettamente programmata e ben rodata. Cambio scena, oggetti portati dentro e fuori le quinte. Man mano che lo spettacolo prosegue la tensione diminuisce, ma la concentrazione non cala mai. Ogni tanto qualcuno dei ragazzi passa e chiede come sta andando, li si incoraggia, ma lo spettacolo sta davvero andando alla grande: nessun errore, tutto fila liscio, il pubblico è partecipe...
Ragazzi, il TUTTO ESAURITO, 430 posti tutti occupati per sentire VOI!
Il musical prosegue senza intoppi, siamo quasi alla fine! Canzone 19 e poi l'ultima, uno scroscio di applausi, qualcuno domanda addirittura il bis... questa volta avete davvero colpito al cuore!
Si chiude il sipario dopo l'inchino finale e... adesso ve lo posso confessare... vivere il vostro urlo liberatorio di fine spettacolo dalla vostra prospettiva , davvero non ha prezzo.
Tutte le volte che ho visto questo musical da spettatrice (e credetemi, per chi non mi conosce, l'ho visto davvero tante volte!) avrei sempre voluto essere dietro con i ragazzi durante l'urlo finale... già dalla platea mi faceva venire i brividi... ma essere lì con loro... è davvero un'altra storia.
Un urlo carico di energia, di emozione, di impegno, di difficoltà superate, di amicizia, di condivisione. Perché dietro a questo spettacolo c'è un grande cuore, cari spettatori... un cuore che conosce il profondo significato dell'Amore... Quello Vero...